Parco archeologico delle Terme di Baia - Bacoli, Città Metropolitana di Napoli

Indirizzo: Via Sella di Baia, 22, 80070 Bacoli NA, Italia.
Telefono: 0818687592.
Sito web: pafleg.cultura.gov.it
Specialità: Sito archeologico, Parco, Attrazione turistica.
Altri dati di interesse: Ingresso accessibile in sedia a rotelle, Parcheggio accessibile in sedia a rotelle, Parcheggio a pagamento.
Opinioni: Questa azienda ha 1215 recensioni su Google My Business.
Media delle opinioni: 4.6/5.

📌 Posizione di Parco archeologico delle Terme di Baia

Parco archeologico delle Terme di Baia Via Sella di Baia, 22, 80070 Bacoli NA, Italia

⏰ Orario di apertura di Parco archeologico delle Terme di Baia

  • Lunedì: Chiuso
  • Martedì: 09–16:40
  • Mercoledì: 09–16:40
  • Giovedì: 09–16:40
  • Venerdì: 09–16:40
  • Sabato: 09–16:40
  • Domenica: 09–16:40

Il Parco archeologico delle Terme di Baia è un sito archeologico e parco situato in Italia, nella provincia di Napoli. Il parco è caratterizzato dall'antico complesso termale romano, che ha dato il nome al parco stesso. Questo luogo è una delle principali attrazioni turistiche della zona e offre un'esperienza unica per gli amanti della storia e dell'archeologia.

Il parco è facilmente raggiungibile con la via Sella di Baia, numero 22, a Bacoli NA, Italia. Il sito dispone anche di un telefono di contatto, il numero è 0818687592, e il sito web ufficiale è pafleg.cultura.gov.it.

Especialità e caratteristiche

  • Sito archeologico
  • Parco
  • Attrazione turistica

Il parco è dotato di un ingresso accessibile per le sedie a rotelle e dispone di un parcheggio accessibile per le stesse. Il parcheggio è a pagamento, ma la bellezza del parco e la sua importanza storica la rendono una destinazione imperdibile per gli amanti della cultura e della storia.

Opinioni e media delle opinioni

Questo parco ha ricevuto 1215 recensioni su Google My Business e ha ottenuto una media delle opinioni di 4.6/5. Gli utenti hanno elogiato l'antico complesso termale romano, i bagni pubblici perfetti, puliti e con carta e sapone disponibile. Tuttavia, alcune recensioni hanno sollevato qualche preoccupazione riguardo all'accessibilità per i visitatori con mobilità ridotta.

Altri dati di interesse

  • Ingresso accessibile in sedia a rotelle
  • Parcheggio accessibile in sedia a rotelle
  • Parcheggio a pagamento

👍 Recensioni di Parco archeologico delle Terme di Baia

Parco archeologico delle Terme di Baia - Bacoli, Città Metropolitana di Napoli
Francesco S. C.
3/5

Parco che merita una visita sicuramente. Antico complesso termale dei Romani. Vale la pena anche solo per l'albero di fico sottosopra e per la cupola al suo fianco. Inaccettabile e inammissibile che a tanti luoghi sia vietato l'accesso dato che si paga un biglietto per l'ingresso e gli introiti dovrebbero essere usati per la manutenzione. Bagni pubblici semplicemente perfetti, puliti e con carta e sapone disponibili.

Parco archeologico delle Terme di Baia - Bacoli, Città Metropolitana di Napoli
Paolo F.
4/5

Il vero appassionato che non desidera darsi di gomito con la folla nei luoghi più noti, come Pompei, deve assolutamente visitare questi scavi e luoghi periferici, dove la meraviglia non può che avvolgerci. La scoperta, la bellezza di quelle che furono a buona ragione le ville della più ricca nobiltà romana. Impossibile rimanere meno che estasiati, e un plauso particolare alla cortesia e disponibilità del personale. Osservate solo il foco che cresce 'a testa in giù ', da solo vale la passeggiata, insieme all'incredibile volta del tempio che richiama a anticipa il Pantheon di Rom

Parco archeologico delle Terme di Baia - Bacoli, Città Metropolitana di Napoli
Justice K. D. Q.
5/5

La struttura originaria della villa dell'ambulatio risale alla fine del II o all'inizio del I secolo a.C. Si tratta di un grande impianto termale che scende fino al mare, comune a molte residenze romane. Recentemente, il complesso è stato identificato come villa. Il nome deriva dal portico, tipico delle ville signorili. Iniziate la visita dalla prima terrazza, dove si trova la zona residenziale. Salite le scale a nord fino ai saloni. Raggiungete la seconda terrazza, che costituiva il seminterrato della villa, successivamente trasformato in portico.

Lungo il lato ovest si apre un ambiente con tre nicchie ricavate nel muro più tardo. Le decorazioni sono riconducibili all'età dei Severi (III secolo d.C.).

Procedete verso sud, entrate nella terza terrazza a sinistra, che si affaccia su un giardino. La stanza centrale era probabilmente una fontana. Scendete le scale a sud fino alla quarta terrazza, con corridoi paralleli. Dalle scale a sud potete scendere due rampe per raggiungere il livello della quinta terrazza. Quella a sinistra immette in ambienti che si affacciano sul mare. È visibile anche il lato ovest.

La sesta terrazza è un'ampia area aperta che un tempo era un giardino, circondata da stanze sul lato sud. L'interpretazione di quest'area è difficile perché gli studi successivi si concentrarono sulle acque termali sotterranee.

Spostandosi verso sud, dopo le Terme, si raggiunge l'estremità meridionale del parco. Qui si trova il secondo bagno pubblico. Qui si trovano le Terme di Venere. Le strutture termali risalgono all'epoca di Adriano. Le terme originali furono trasformate in cisterne e locali di servizio.

Il Tempio di Venere è isolato nell'area del porto. Risale al II secolo d.C.

Dalle Terme di Mercurio si accede a un'area aperta dove la strada dava accesso all'edificio dal retro. Ci sono quattro terrazze. Percorrendo il peristilio, il portico è ristretto da lunghi muri per dividere l'area in stanze separate. Dietro queste si trovano altre stanze, ad uso residenziale. Vi è anche un giardino diviso in tre parti. È visibile un pavimento a mosaico.

Seguite il sentiero verso l'estremità nord-est del parco e si estende fino all'ultima terrazza della villa, fino alla ferrovia Napoli-Cina, una zona ricca di sorgenti termali.

Passate accanto a un albero capovolto che cresce al centro di tre stanze. Attraverso una piccola porta sulla destra si accede al tempio interno di Mercurio, o "il Truglio" o "il tempio dell'Eco", perché al suo interno si può udire l'eco. Il tempio circolare interno è anche pieno d'acqua a causa del bradisismo che sale fino alla volta. Lasciate un'offerta a Hermes. Durante il Medioevo, quest'area attirava viaggiatori e ha lasciato immagini.

Parco archeologico delle Terme di Baia - Bacoli, Città Metropolitana di Napoli
Giuseppe M.
4/5

Bellissimo sito si trova in un posto stupendo come Baia sito tenuto bene,ci sono solo delle zone in cui non si può accedere per pericolo.mi sarebbe piaciuto farlo con qualche guida o mettere una guida con QR.suggestivo l'albero capovolto.

Parco archeologico delle Terme di Baia - Bacoli, Città Metropolitana di Napoli
Gabriella M.
5/5

Un’immersione nella storia. Area ben tenuta e fruibile. La parte più suggestiva é soprattutto il presunto tempio di Mercurio, prima costruzione a cupola e vicino l’albero che cresce al contrario.

Parco archeologico delle Terme di Baia - Bacoli, Città Metropolitana di Napoli
Matteo I.
3/5

Bellissimo museo, non è la classica Pompei assalita dai turisti.
Unica pecca e non di poco conto, le molteplici aree chiuse e transennate.

Parco archeologico delle Terme di Baia - Bacoli, Città Metropolitana di Napoli
Lello D. G.
5/5

Ottimo... Splendido, ben curato, staff cortese e preparato; una menzione particolare alla Dott.ssa Orlando, affabulatrice preparata e appassionata.

Parco archeologico delle Terme di Baia - Bacoli, Città Metropolitana di Napoli
Dario D. M.
4/5

Il posto è fantastico. Ogni pietra ha un racconto e fa viaggiare con la fantasia.
Il personale all'ingresso è stato gentile.
Purtroppo nel parco le descrizioni sono un po' carenti e andrebbero ripristinate. Con una comunicazione più efficace l'esperienza sarebbe indimenticabile

Go up