Cattedrale di San Giovanni Battista - Torino, Città Metropolitana di Torino

Indirizzo: Piazza San Giovanni, 10122 Torino TO, Italia.
Telefono: 0114361540.
Sito web: duomoditorino.com
Specialità: Cattedrale cattolica, Cattedrale, Chiesa, Attrazione turistica.
Altri dati di interesse: Servizi in loco, Ingresso accessibile in sedia a rotelle.
Opinioni: Questa azienda ha 6837 recensioni su Google My Business.
Media delle opinioni: 4.6/5.

📌 Posizione di Cattedrale di San Giovanni Battista

Cattedrale di San Giovanni Battista Piazza San Giovanni, 10122 Torino TO, Italia

⏰ Orario di apertura di Cattedrale di San Giovanni Battista

  • Lunedì: 10–12:30, 16–19
  • Martedì: 10–12:30, 16–19
  • Mercoledì: 10–12:30, 16–19
  • Giovedì: 10–12:30, 16–19
  • Venerdì: 10–12:30, 16–19
  • Sabato: 09–13, 15–19
  • Domenica: 09–13, 15–19

La Cattedrale di San Giovanni Battista: Un Tesoro di Torino

La Cattedrale di San Giovanni Battista, situata nel cuore di Torino al numero 10122 Piazza San Giovanni, rappresenta un monumento di inestimabile valore storico, artistico e religioso per la città e per l'intera regione Piemonte. L’indirizzo è facilmente reperibile e l’accesso telefonico è garantito tramite 0114361540. Per maggiori informazioni, si può visitare il sito web ufficiale: duomoditorino.com.

Storia e Architettura

La cattedrale è un esempio eccezionale di architettura rinascimentale, considerata il primo esempio di questo stile a Torino. La sua costruzione fu voluta dal Vescovo Domenico Delle Rovere, il quale commissionò la progettazione all’architetto Memo del Caprena. I lavori, iniziati nel 1491 e conclusi nel 1498, hanno lasciato un’impronta indelebile nel panorama urbano torinese. L'edificio presenta una pianta a croce latina, tipica delle chiese cattoliche, e si distingue per la sua maestosità e la ricchezza dei dettagli architettonici. La facciata principale, pur mantenendo elementi del Rinascimento, si è arricchita nel corso dei secoli con elementi barocchi, riflettendo le diverse influenze artistiche.

Interno e Opere d'Arte

L'interno della cattedrale è un vero e proprio scrigno di opere d'arte. La suddivisione interna è caratterizzata da una navata centrale, due lati, e un'area presbiterale riccamente decorata. Si possono ammirare numerosi altari devozionali, tra cui un altare al secondo piano, che testimoniano la fervente spiritualità dei fedeli. Un elemento particolarmente significativo è il polittico, commissionato dalla compagnia dei calzolai di Giovanni Martino Spanzotti e Defendente Ferrari, situato nella navata destra. Questo polittico, con i suoi dettagli e le sue figure, offre uno spaccato della vita e dell'arte del Rinascimento torinese. L'attenzione ai dettagli è una costante che pervade l'intera struttura, dalla scelta dei materiali alla decorazione delle pareti e dei soffitti.

Accessibilità e Servizi

La Cattedrale di San Giovanni Battista garantisce l'accessibilità in sedia a rotelle attraverso scale laterali, che conducono alla Cappella della Sacra Sindone. Questo impegno verso l'inclusione rende il luogo fruibile a persone con disabilità motorie, ampliando la sua offerta culturale e religiosa. In loco sono disponibili anche servizi per i visitatori, tra cui informazioni turistiche e indicazioni sulle opere d'arte presenti. La cattedrale offre, inoltre, un ambiente tranquillo e suggestivo, ideale per la preghiera e la riflessione.

La Cappella della Sacra Sindone

Al fondo della cattedrale si trovano le scale che conducono alla Cappella della Sacra Sindone, un luogo di grande importanza religiosa e storica. La Sacra Sindone è un prezioso tessuto bianco, ritenuto da molti essere il sudario che avvolse il corpo di Gesù Cristo durante la crocifissione. La sua presenza all'interno della cattedrale attira ogni anno numerosi pellegrini e visitatori, desiderosi di ammirare questo simbolo della fede cristiana. L'atmosfera di sacralità che pervade la cappella è palpabile, creando un'esperienza emotiva intensa e profonda.

Opinioni e Valutazioni

La Cattedrale di San Giovanni Battista gode di un'ottima reputazione tra i visitatori, come dimostrano le numerose recensioni su Google My Business, con un totale di 6837 valutazioni. La media delle opinioni è di 4.6/5, un punteggio che testimonia la soddisfazione degli utenti e l'affetto che nutrono per questo luogo di culto. I visitatori apprezzano particolarmente l'architettura, l'arte, la storia e l'atmosfera suggestiva della cattedrale. Molti sottolineano l'importanza della sua posizione centrale e la facilità di accesso. Un'attrazione che non delude mai le aspettative.

Informazioni Utili

  • Indirizzo: Piazza San Giovanni, 10122 Torino TO, Italia
  • Telefono: 0114361540
  • Sito web: duomoditorino.com
  • Specialità: Cattedrale cattolica, Cattedrale, Chiesa, Attrazione turistica
  • Altri dati di interesse: Servizi in loco, Ingresso accessibile in sedia a rotelle

👍 Recensioni di Cattedrale di San Giovanni Battista

Cattedrale di San Giovanni Battista - Torino, Città Metropolitana di Torino
Paolo S.
5/5

Il Duomo di Torino, primo esempio di architettura rinascimentale a Torino.Fu edificata per volere del Vescovo Domenico Delle Rovere. Fu progettato dall'architetto Memo del Caprena, venne realizzato tra il 1491 e il 1498 . L'interno si presenta a croce latina, ospitano altari devozionali, al secondondo altare, alla navata a destra, polittico della compagnia dei calzolai di Giovanni Martino Spanzotti e Defendente Ferrari.Le scale laterali , al fondo della cattedrale , conducono alla Cappella della Sacra Sindone.

Cattedrale di San Giovanni Battista - Torino, Città Metropolitana di Torino
Stella D. S.
5/5

Il Duomo di Torino...luogo affascinante e ricco di elementi artistici e religiosi di tale importanza e bellezza che ti lasciano con il fiato sospeso....! Bellissimo! Assolutamente da vedere!

Cattedrale di San Giovanni Battista - Torino, Città Metropolitana di Torino
Cantaluppi
4/5

Mi aspettavo di più dal duomo di Torino... dall'esterno della piazzetta non avrei mai detto a giudicare sia dalla grandezza sia dalla facciata un po' povera. Anche l'interno non mi ha entusiasmato... ritengo ci siano diverse chiese in Torino molto meglio rifinite. La teca della Sacra Sindone fa caso a se, solo lei meriterebbe 5 stelle per l'importanza della reliquia per la cristianità, ma non è abbastanza.

Cattedrale di San Giovanni Battista - Torino, Città Metropolitana di Torino
Cloude
4/5

La cattedrale di Torino è esternamente molto elegante e ben tenuta. All'interno sembra meno importante dell'esterno ma la sua storia è fortemente legata alla città di Torino e a Palazzo Reale. Peccato che oggi non sia più accessibile lo scalone. Nel complesso il Duomo quindi è bello ma non aspettatevi chissà cosa al suo interno. È un luogo di culto normalmente utilizzato

Cattedrale di San Giovanni Battista - Torino, Città Metropolitana di Torino
Roberto M.
5/5

La Cattedrale Metropolitana di San Giovanni Battista è detta comunemente
Duomo di Torino.
È sede vescovile dell'arcidiocesi di Torino ed è stato edificato a partire dalla fine del XV secolo.
Costituisce l'unico edificio religioso in stile rinascimentale di Torino.
La facciata rinascimentale in marmo bianco ha tre portoni.
Sul lato sinistro vi è la Torre Campanaria realizzata nel 1470 e sopraelevata nel 1720 dall'architetto di corte Filippo Juvarra. Visibile dall'esterno anche la Cupola del Guarini al cui interno è ospitata la Cappella contenente l'urna della Santa Sindone.
È stata completamente rifatta dopo i gravi danni in cui versava, dopo l'incendio avvenuto fra l' 11 e il 12 aprile 1997.
L'interno presenta una grande navata centrale e due laterali Tante sono le opere di enorme pregio artistico che trovano collocazione nelle numerose cappelle laterali. Ad esempio, la Cappella di San Giovanni Battista con una reliquia custodita in una teca o la Cappella del Santissimo Sacramento (sotto l'organo a canne) con un pregevole Crocifisso.
Al fondo della navata di sinistra vi è la sontuosa Tribuna Reale voluta da Re Vittorio Amedeo III di Savoia sotto la quale dal 1998 è posta la Santa Sindome, mostrata ai fedeli nel corso delle grandi ostensioni.
La prima Cappella a sinistra ospita il Battistero e poco più avanti vi sono le reliquie del Beato Pier Giorgio Frassati nato a Torino il 6 aprile 1901 e qui deceduto il 4 luglio 1925. Si trovano all'interno della Cappella di San Massimo in attesa di essere tumulate definitivamente nella Cappella della Santissima Trinità, al fondo della navata (prima della Santa Sindome).
Nella navata di destra, fra la Cappella di San Giovanni Battista e quella del Santissimo Sacramento, vi è anche un negozio di oggetti religiosi.
Infine in controfacciata si può ammirare una grande riproduzione de L'ultima Cena di Leonardo da Vinci.

Cattedrale di San Giovanni Battista - Torino, Città Metropolitana di Torino
Paolo M.
4/5

Molto bella ed imponente questa cattedrale, che domina Piazza San Giovanni; è impreziosita da una facciata in marmo bianco, da una Torre Campanaria alta 43 metri e da una maestosa cupola; purtroppo in quel momento non facevano entrare.

Cattedrale di San Giovanni Battista - Torino, Città Metropolitana di Torino
Andrea
5/5

Il Duomo di Torino, noto come Cattedrale Metropolitana di San Giovanni Battista, è il principale luogo di culto cattolico della città e rappresenta uno dei pochi esempi di architettura rinascimentale in Piemonte. L'area su cui sorge era in origine occupata da tre chiese paleocristiane dedicate a San Salvatore, Santa Maria di Domno e San Giovanni Battista, demolite tra il 1490 e il 1492 per far spazio alla nuova cattedrale. La costruzione iniziò nel 1491 su progetto di Amedeo de Francisco da Settignano, noto come "Meo del Caprino" (1430-1501) e terminò nel 1505. La facciata è molto semplice, in marmo bianco e presenta tre portali, con quello centrale sormontato da un timpano e affiancato da due volute. L'interno, a croce latina, è suddiviso in tre navate, arricchite da numerose cappelle laterali decorate nel corso del tempo. Fra le opere più notevoli, si notano la sontuosa Tribuna Reale del 1775, opera dell'architetto Francesco Valeriano Dellala di Beinasco su commissione del re Vittorio Amedeo III di Savoia e l'imponente organo a trasmissione meccanica del 1874, collocato su una cantoria lignea dorata e dotato di due tastiere, 56 registri e un totale di 3.498 canne. Tra il coro del Duomo e Palazzo Reale, la Cappella della Sindone, opera di Guarino Guarini completata nel 1694, fu semidistrutta da un incendio nel 1997 e riaperta al pubblico dopo un lunghissimo restauro solo nel 2018. Durante la Seconda Guerra Mondiale, l'edificio fu bombardato nella notte del 13 luglio 1943: si riportarono la rottura delle vetrate a losanghe dei finestroni, con danneggiamenti alle architetture in pietra dei medesimi e a diversi altari inoltre si riportò la rottura dei tre grandi portali in legno e delle relative bussole e lo scardinamento dei vari altri serramenti in sagrestia.
Una curiosità: collocato sulla parete interna della facciata del Duomo, sopra il portale d'ingresso si trova un imponente dipinto dell'Ultima Cena. Quest'opera, una fedele riproduzione del Cenacolo di Leonardo da Vinci affrescato a Santa Maria delle Grazie a Milano, rispetta fedelmente le dimensioni originali (870x460 cm) ed è considerata una delle migliori copie leonardesche esistenti. Luigi Gagna, pittore vercellese ma operante a Brera a Milano, aveva già ricevuto incarichi dall’allora Re di Sardegna Carlo Felice, che nel 1826 gli commissionò "un gran quadro che rappresentasse la Coena Domini", per collocarlo nella grande sala del Palazzo Reale dove, il Giovedì Santo, il sovrano celebrava la tradizionale lavanda dei piedi a dodici poveri. Gagna riprodusse il Cenacolo leonardesco su cinque grandi tavole di legno, trasportate da Milano a Torino e poi assemblate e ritoccate per mascherarne le giunture. Carlo Alberto, successore di Carlo Felice, nel riorganizzare gli spazi del Palazzo Reale, chiese ai periti di valutarne la stabilità. Fu allora che emerse un problema: le pareti della sala che ospitava il dipinto risultavano troppo deboli per sostenerne il peso, che superava gli 800 chili per cui l'opera fu rimossa e donata ai Canonici di San Giovanni così, il 14 luglio 1835, fu smontata, trasportata in Duomo e nuovamente assemblata nella sua collocazione definitiva, scelta sia per motivi strutturali, dato il peso dell'opera, sia per ragioni estetiche, in quanto garantiva una perfetta illuminazione e prospettiva. In questo modo, la maestosa tavola, sottoposta nel 2020 ad un accurato restauro, è divenuta uno degli elementi più significativi dell'arredo interno della Cattedrale metropolitana.

Cattedrale di San Giovanni Battista - Torino, Città Metropolitana di Torino
LVL 1. G. G.
5/5

Un posto magico, sia di giorno che di notte dove si possono godere (nel periodo natalizio le luci d’artista). Si trova in centro proprio dietro piazza castello. Dentro ma non sono sicuro dovrebbe essere conservata ma di sicuro lo è stato per molto tempo la Sacra Sindone, le vestigia in cui fu accolto nostro signore dopo quello che gli venne fatto. Il monumento è di marmo solido e al suo fianco vi è un campanile alla destra quelli che credo ormai uffici. Vale la pena di passare a vederlo se si è a Torino e’ un luogo ricco di storia. Dentro la chiesa e’ molto bella l, non grandissima ma ha il suo vecchio fascino torinese.

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