Basilica di Santa Maria della Consolazione (Santuario della Consolata) - Torino, Città Metropolitana di Torino

Indirizzo: Via Maria Adelaide, 2, 10122 Torino TO, Italia.
Telefono: 0114836111.
Sito web: laconsolata.org
Specialità: Santuario, Chiesa cattolica, Attrazione turistica.
Altri dati di interesse: Bagno accessibile in sedia a rotelle, Ingresso accessibile in sedia a rotelle, Parcheggio accessibile in sedia a rotelle, Toilette.
Opinioni: Questa azienda ha 3226 recensioni su Google My Business.
Media delle opinioni: 4.8/5.

📌 Posizione di Basilica di Santa Maria della Consolazione (Santuario della Consolata)

Basilica di Santa Maria della Consolazione (Santuario della Consolata) Via Maria Adelaide, 2, 10122 Torino TO, Italia

⏰ Orario di apertura di Basilica di Santa Maria della Consolazione (Santuario della Consolata)

  • Lunedì: 08:30–19
  • Martedì: 08:30–19
  • Mercoledì: 08:30–19
  • Giovedì: 08:30–19
  • Venerdì: 08:30–19
  • Sabato: 08:30–19
  • Domenica: 08:30–19

La Basilica di Santa Maria della Consolazione (Santuario della Consolata) è un importante luogo di culto cattolico e attrazione turistica situato a Torino, Italia. Questo splendido edificio risale al XVII secolo e rappresenta un esempio illustre del barocco torinese.

La basilica è visitabile tutti i giorni e dispone di numerosi servizi per garantire la miglior esperienza possibile per i suoi visitatori, tra cui accesso per persone con disabilità in sedia a rotelle e ampia disponibilità di parcheggio.

Il Santuario della Consolata è circondato da una suggestiva atmosfera di devozione e silenzio, offrendo un'esperienza unica e meditativa per tutti coloro che lo visitano. È anche un punto di riferimento per le preghiere e i auguri per i propri cari.

Caratteristiche e ubicazione

La Basilica di Santa Maria della Consolazione si trova in Via Maria Adelaide 2, 10122 Torino TO, Italia. Il telefono è il 0114836111 e il sito web ufficiale è laconsolata.org.

Il santuario è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici e dispone di un parcheggio accessibile in sedia a rotelle nel caso in cui si necessiti.

Especialità e servizi

Le principali specialità del Santuario della Consolata includono la Chiesa cattolica e l'importante attrazione turistica che rappresenta. La basilica è caratterizzata da una bellezza sublime e da una storia affascinante che la rendono un must-see per tutti gli amanti dell'arte e della cultura.

Opinioni e dati di interesse

Il Santuario della Consolata ha ricevuto 3226 recensioni su Google My Business con una media delle opinioni di 4.8/5. Molti visitatori hanno elogiato la bellezza della chiesa e della cappella, definendola un gioiello del barocco torinese.

Altri dati di interesse includono l'accessibilità per persone con disabilità in sedia a rotelle, con un bagno e parcheggio accessibili in sedia a rotelle disponibili per i visitatori.

👍 Recensioni di Basilica di Santa Maria della Consolazione (Santuario della Consolata)

Basilica di Santa Maria della Consolazione (Santuario della Consolata) - Torino, Città Metropolitana di Torino
Federica M. M.
5/5

Splendida chiesa e cappella di sublime bellezza. Come entri questo luogo ti toglie il fiato. Esempio illustre del barocco torinese.

Basilica di Santa Maria della Consolazione (Santuario della Consolata) - Torino, Città Metropolitana di Torino
Andrea
5/5

Il santuario della Consolata, ufficialmente Basilica di Santa Maria della Consolazione, è forse il più antico luogo di culto torinese. Sui resti d'una torre angolare d'epoca romana, il vescovo Massimo edificò nel V secolo una piccola chiesa paleocristiana dedicata a Sant'Andrea, in seguito ampliata intorno all'anno Mille in stile romanico dai monaci Novalicensi. Il legame del santuario con la città nacque da un quadro della Madonna, di cui una copia è conservata nella cripta. La leggenda narra che l'originale andò perduto ma nel 1104 un cieco di Briançon, Giovanni Ravacchio, guidato da visioni, ritrovò l'icona nei sotterranei della chiesa di Sant'Andrea, riacquistando miracolosamente la vista e questo racconto, non documentato ufficialmente sebbene una lapide del 1595 citi l'accaduto, portò al restauro e all'elevazione della chiesa a basilica. Ampliato nel XV secolo, l'edificio fu trasformato nel 1678 da Guarino Guarini che creò un grande corpo ellittico sulla precedente navata centrale e aggiunse a nord un volume esagonale, sormontato da una cupola. Durante l'assedio franco-spagnolo del 1706, nonostante i bombardamenti il santuario rimase in gran parte intatto, come testimonia un proiettile visibile sulla base della cupola. Tra il 1729 e il 1740, Filippo Juvarra apportò ulteriori modifiche, realizzando un nuovo altare maggiore, collocando l'immagine della Madonna in una nicchia più visibile nell'esagono guariniano e aggiungendo una cupola dotata di lanterna per aumentare la luminosità. Durante il periodo napoleonico, il santuario divenne una caserma ma nel 1815 tornò ad essere un luogo sacro e fu affidato agli Oblati di Maria Vergine. L'aspetto attuale della chiesa è dovuto all'ultimo grande intervento, realizzato tra il 1899 e il 1904 su progetto di Carlo Ceppi che ampliò l'abside, aggiunse quattro cappelle e dotò l'ingresso meridionale di un pronao neoclassico. I lavori furono completati dall'ingegner Vandone di Cortemilia, che progettò anche i nuovi altari e il loggiato sulla cripta della Madonna delle Grazie. Durante la Seconda Guerra Mondiale, il bombardamento del 13 agosto 1943 causò numerosi danni, rovinando soffitti, arredi, parti della cupola, marmi e quadri tuttavia il santuario fu prontamente restaurato e ogni 20 giugno, in ricordo del leggendario evento del cieco di Briançon, si svolge una solenne processione per le vie della città. Il campanile romanico, della fine del X secolo, è l'unica testimonianza della precedente chiesa di Sant'Andrea ed è considerato il monumento più antico di Torino dopo i resti d'epoca romana. Sopraelevato nel XIV e XV secolo, raggiunse i 40 metri d’altezza e fu utilizzato anche come torre di guardia. Una curiosità: nel XIX secolo Secondo Pia, celebre per le foto alla Sindone, ebbe l'incarico di fotografare l'antico ritratto della Madonna per avere un'immagine da diffondere. Durante lo smontaggio della cornice, fu scoperta una scritta alla base del dipinto (S.MARIA.DE.PPLO.DE.URBE) che lo identificava come una copia cinquecentesca di un quadro del pittore Antoniazzo Romano, portata a Torino dal cardinale Della Rovere. Per evitare controversie, il fotografo, probabilmente in accordo con la Curia, cancellò dalle riproduzioni la scritta originale e la sostituì con: "Avvocato Secondo Pia, dilettante, fotografò e donò - proprietà riservata". Nonostante non si tratti dunque dell'antica icona medievale, l'immagine continua tuttavia ad essere oggetto di venerazione, come testimoniano i moltissimi ex-voto donati dai fedeli, visibili nella navata laterale destra del santuario.

Basilica di Santa Maria della Consolazione (Santuario della Consolata) - Torino, Città Metropolitana di Torino
Pino C.
5/5

Il Santuario della Consolata è un gioiello barocco nel cuore di Torino, un luogo che incanta per la sua bellezza e la sua atmosfera di spiritualità. La facciata sobria nasconde un interno sontuoso, con marmi policromi, affreschi e un’architettura che trasmette maestosità e devozione. L’altare maggiore, dedicato alla Vergine Consolata, patrona della città, è un capolavoro di Filippo Juvarra, con dettagli che catturano lo sguardo. La cappella della Madonna, con le sue pareti ricoperte di ex voto, racconta storie di fede e gratitudine, creando un legame emozionante con la storia torinese.

Basilica di Santa Maria della Consolazione (Santuario della Consolata) - Torino, Città Metropolitana di Torino
Sammy E.
5/5

Chiesa davvero più unica che rara. Esternamente assomiglia al pantheon romano nella forma, ma all'interno lascia disorientati perché dall'ovale centrale si diramano cappelle e spazi di forma ovoidale. Inoltre si sviluppa su più livelli. Le decorazioni sono ricchissimi, più che barocchi, direi che ricordino il rococò. Merita una visita.

Basilica di Santa Maria della Consolazione (Santuario della Consolata) - Torino, Città Metropolitana di Torino
carlo T. ?.
5/5

La Basilica di Santa Maria della consolazione e una chiesa cattolica, situata nella via omonima e luogo di culto popolare e molto antico e storico.
Capolavoro del barocco piemontese, vi operarono i piu insigni architetti dell'epoca. (Juvarra, Ceppi e Guarini)
Il portale reca la scritta (Consolatrice e protettrice della citta di Torino)anche se piu comunemente e chiamata la consolata.
Sorta sui resti di torre romana, nel V secolo da tempio pagano divenne chiesa paleocristiana, e nell'XI secolo abbazia dei monaci novalicensi.
Al XVII secolo si deve l'aspetto attuale..
Da non perdere....

Basilica di Santa Maria della Consolazione (Santuario della Consolata) - Torino, Città Metropolitana di Torino
Aldo F.
5/5

Una bella chiesa barocca. La facciata è però neoclassica, affiancata dal campanile medievale, unica rimanenza della chiesa precedente. L'interno è labirintico e complesso. Belle le decorazioni barocche, i soffitti affrescati, il coretto delle regine (con statue di marmo di Maria Adelaide e Maria Teresa di Savoia in preghiera), e le due sacrestie con mobili intagliati, affreschi e stucchi. Consigliata la visita

Basilica di Santa Maria della Consolazione (Santuario della Consolata) - Torino, Città Metropolitana di Torino
Paolo M.
5/5

Questa imponente basilica, situata nella piccola e suggestiva piazza omonima, è uno dei capolavori del barocco piemontese; ha una bella facciata impreziosita da un alto colonnato e da un frontone; il decoratissimo interno è tutto da esplorare, compresa la Cripta.

Basilica di Santa Maria della Consolazione (Santuario della Consolata) - Torino, Città Metropolitana di Torino
Armando D. D. M.
5/5

La mia chiesa del cuore. Bellezza, arte, sacralità. Questa chiesa é un capolavoro di bellezza. Nel centro di Torino, dietro la famosa "porta palazzo" in una piazzetta piccola ma molto intima. Quando uscite dalla "Consolata" di fronte troverete il cafè storico dove hanno inventato il "bicerin"

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