Basilica di San Tommaso Apostolo - Ortona, Provincia di Chieti

Indirizzo: Piazza S. Tommaso, 66026 Ortona CH, Italia.
Telefono: 0859062977.
Sito web: tommasoapostolo.it
Specialità: Basilica, Chiesa cattolica, Sito storico, Attrazione turistica.
Altri dati di interesse: Ingresso accessibile in sedia a rotelle, Parcheggio accessibile in sedia a rotelle, Toilette.
Opinioni: Questa azienda ha 934 recensioni su Google My Business.
Media delle opinioni: 4.6/5.

📌 Posizione di Basilica di San Tommaso Apostolo

Basilica di San Tommaso Apostolo Piazza S. Tommaso, 66026 Ortona CH, Italia

⏰ Orario di apertura di Basilica di San Tommaso Apostolo

  • Lunedì: 07:30–12:30, 16–19:30
  • Martedì: 07:30–12:30, 16–19:30
  • Mercoledì: 07:30–12:30, 16–19:30
  • Giovedì: 07:30–12:30, 16–19:30
  • Venerdì: 07:30–12:30, 16–19:30
  • Sabato: 07:30–12:30, 16–19:30
  • Domenica: 07:30–12:30, 16–19:30

Basilica di San Tommaso Apostolo: Un Tesoro di Storia e Fede a Ortona

La Basilica di San Tommaso Apostolo, situata in Piazza S. Tommaso, 66026 Ortona (CH), Italia, rappresenta un luogo di grande importanza religiosa e storica per la città di Ortona e per la regione Campania. È una chiesa cattolica di notevole valore, affondata in un passato millenario e testimone di eventi significativi che ne hanno plasmato l’identità. La basilica si erge maestosa al centro del paese, attirando l’attenzione di visitatori da ogni parte del mondo in cerca di spiritualità, arte e storia. La sua ubicazione strategica la rende facilmente accessibile e un punto di riferimento imprescindibile per chiunque esplori la zona.

Storia e Origini

La storia della Basilica di San Tommaso è profondamente radicata nelle antiche tradizioni di Ortona. Le sue fondamenta affondano in un tempo lontano, precisamente nel periodo del tempio pagano dedicato a Giano, divinità romana protettrice delle porte e dei viaggi. Nel corso dei secoli, il tempio fu progressivamente abbandonato e, nel 1258, su queste rovine venne edificata la chiesa dedicata all’apostolo Tommaso, uno dei dodici apostoli di Gesù Cristo, considerato il patrono della città. La costruzione della basilica fu un atto di profondo rispetto per il passato e di affermazione della fede cristiana. La scelta di San Tommaso come protettore della città non fu casuale, ma rifletteva l’importanza che la comunità ortonese attribuiva a questo santo, simbolo di pietà e devozione.

Caratteristiche Architettoniche e Artistiche

La Basilica di San Tommaso Apostolo è un esempio affascinante di architettura religiosa medievale. La sua struttura presenta elementi di diverse epoche, testimonianza di interventi di ampliamento e di rimaneggiamento effettuati nel corso dei secoli. Tra le sue caratteristiche più significative, spiccano:

  • Il Portale d'Ingresso: Un imponente portale in marmo, risalente all’epoca medievale, che incarna lo splendore artistico dell’epoca. È un elemento architettonico di grande valore, che invita i visitatori ad entrare nel cuore della basilica.
  • La Cappella del Sacramento: Un ambiente riccamente decorato, che ospita opere d’arte di notevole interesse artistico. La sua architettura e gli affreschi narrano storie sacre e rappresentano un patrimonio culturale di inestimabile valore.
  • Il Busto-Reliquiario del Santo: Un’opera d’arte di grande importanza, che custodisce le reliquie dell’apostolo Tommaso. La cassetta di rame dorato in cui sono conservate le reliquie è un esempio di arte orafa medievale, realizzata con grande maestria e cura dei dettagli.
  • La Cripta: Un ambiente sotterraneo che ospita l’altare maggiore e le reliquie dell’apostolo Tommaso. La cripta è un luogo di grande spiritualità, dove i visitatori possono meditare e pregare.

La basilica è un vero e proprio scrigno di tesori artistici e religiosi, che testimoniano la ricchezza del patrimonio culturale di Ortona.

Informazioni Pratiche

Per facilitare la visita alla Basilica di San Tommaso Apostolo, sono state predisposte diverse misure di accessibilità. La basilica è accessibile in sedia a rotelle sia in ingresso che in parcheggio. Sono inoltre disponibili toilette per i visitatori. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare la basilica telefonicamente al numero 0859062977 o consultare il sito web ufficiale: tommasoapostolo.it.

Opinioni dei Visitatori

La Basilica di San Tommaso Apostolo gode di ottime recensioni da parte dei visitatori. Su Google My Business, la basilica ha ricevuto ben 934 recensioni con una media di 4.6/5. Queste recensioni testimoniano la bellezza della basilica, la ricchezza del suo patrimonio artistico e religioso e la cordialità del personale. I visitatori apprezzano particolarmente l’accessibilità della basilica e la possibilità di ammirare le reliquie dell’apostolo Tommaso. La sua atmosfera suggestiva e la sua storia millenaria contribuiscono a creare un’esperienza di visita indimenticabile. La basilica rappresenta un luogo dove la fede e l’arte si fondono in un’armonia perfetta, inviando un messaggio di speranza e di spiritualità a tutti coloro che la visitano.

Specialità

La Basilica di San Tommaso Apostolo si distingue come:

  • Basilica: Un luogo di culto di particolare importanza religiosa.
  • Chiesa Cattolica: Un esempio di architettura e arte religiosa medievale.
  • Sito Storico: Testimone di un passato millenario e di eventi significativi.
  • Attrazione Turistica: Un luogo di interesse per i visitatori provenienti da ogni parte del mondo.

👍 Recensioni di Basilica di San Tommaso Apostolo

Basilica di San Tommaso Apostolo - Ortona, Provincia di Chieti
Fiorentino S.
5/5

La Basilica di san Tommaso sorge al centro di Ortona, e fu costruita sulle rovine di un tempio pagano di Giano. Dell'epoca medievale resta lo splendido portale d'ingresso, da ammirare la Cappella del Sacramento e il busto-reliquiario del santo. Dal 1258, infatti, nella cripta sotto l’altare maggiore, sono custodite le reliquie dell’apostolo Tommaso, protettore della città, conservate in una cassetta di rame dorato.

Basilica di San Tommaso Apostolo - Ortona, Provincia di Chieti
Carmine W.
5/5

Bellissima basilica ma soprattutto contiene i resti del corpo dell'apostolo! Bellissima la chiesa, senza ombra di dubbio. Vengono spiegati anche i viaggi missionari dell'apostolo dapprima in una zona attuale del Pakistan, partendo dalla Palestina. Nel secondo viaggio raggiunge se non erro e se la mente non inganna, l'India. Bellissima basilica da non perdere quando andrete ad Ortona!

Basilica di San Tommaso Apostolo - Ortona, Provincia di Chieti
Antonio V. R.
5/5

Forse non sono in molti a saperlo, ma in questa basilica Ortonese è custodito il corpo di S. Tommaso apostolo (uno dei 12).
La prima domenica di maggio è festa patronale e la sfilata delle chiavi, con la processione del busto del santo il giorno successivo, sono eventi da non perdere per le emozioni che si sprigionano.
La presenza di molta gente, unitamente alle giostre e ai numerosi ambulanti che vendono porchetta e altri generi alimentari tipici, caratterizza da sempre questi 3 giorni di festa (sabato, domenica e lunedì). E poi c'è la ormai famosissima Via Verde, definita una delle ciclabili più affascinanti al mondo.

Basilica di San Tommaso Apostolo - Ortona, Provincia di Chieti
Cristian
5/5

La Cattedrale basilica dedicata a San Tommaso apostolo fu costruita sul sito di un antico tempio romano. Distrutta dai Normanni nel 1060, fu ricostruita.

Dopo che un terremoto ne aveva provocato la distruzione, che in quel periodo aveva interessato le regioni meridionali della penisola italica, venne nuovamente ricostruita e riaperta al pubblico il 10 novembre 1127 e dedicata a Santa Maria degli Angeli, come risulta dall'epigrafe conservata nell'annesso museo diocesano.

Dal 6 settembre 1258 custodisce le Ossa di san Tommaso apostolo. Il navarca ortonese, il pio Leone, insieme con i commilitoni, riportò sulla galea il corpo dell'Apostolo e la pietra tombale, dall'isola greca di Chios. Chios rappresentava uno spazio del secondo fronte di guerra, dove la flotta ortonese composta da tre galee, si era recato a combattere, al seguito dell'ammiraglio di Manfredi, Filippo Chinardo. Da quella data la basilica diventa centro di preghiera, richiamo di pellegrini, ma anche oggetto di varie distruzioni.

Il 17 febbraio 1427 in questa chiesa è stata solennemente proclamata la pace tra le città di Lanciano e Ortona patrocinata da Giovanni da Capestrano.

Nel 1566 subì l'assalto dei Turchi di Piyale Pascià e un incendio, che per fortuna non attaccò in modo irrimediabile il Corpo dell'Apostolo. Nel 1570, con l'istituzione della diocesi, il tempio fu rinnovato e notevolmente migliorato e gli ortonesi poterono acclamare il loro pastore nella persona di Giandomenico Rebiba, imparentato con il cardinale Scipione Rebiba.

Purtroppo nel 1799 la cattedrale subì nuovamente un'altra aggressione da parte dei Francesi. Fu ancora restaurata.

Il 5 novembre del 1943, il vicario della diocesi, mons. Luigi Carbone, il parroco di S. Tommaso don Pietro Di Fulvio e don Tommaso Sanvitale si ritrovarono insieme per un'importante decisione: dove e come salvare il busto d'argento di S. Tommaso. I Tedeschi, infatti, avevano mandato segnali contrastanti. Si erano informati del peso e del valore venale del busto. Un comandante cattolico si era impegnato a risparmiare la cattedrale e la torre semaforica. I tre sacerdoti, non sapendo a chi credere, dopo una meditata riflessione, decisero di “murare” il busto dell'Apostolo al secondo piano del campanile, in un angolo scuro, ricoperto di legname umido abbandonato. Procedettero in assoluto segreto lo stesso giorno alle ore 14, aiutati da due muratori: Nicola Di Fulvio, fratello del Parroco, e Peppino Valentinetti.

Poi venne la furia devastatrice della guerra, che causò alla città di Ortona oltre 1300 vittime civili e la perdita di tutto il patrimonio edilizio. La cattedrale fu letteralmente sventrata, rimase in piedi a malapena la sacrestia, sia pure con il pavimento ricoperto di macerie. L'11 gennaio 1944, quando la linea del fronte si andava allontanando, mons. Tesauri, arcivescovo di Lanciano e vescovo di Ortona, fece demolire l'altare costruito sulla tomba di san Tommaso. Estrasse l'urna che rivide la luce dopo 150 anni. In corteo le Ossa dell'Apostolo furono trasferite nel rione Castello, a casa del parroco. Il notaio redasse il relativo verbale. Intanto fu avviato lo sgombero delle macerie dalla sacrestia della cattedrale. L'avvocato Tommaso Grilli curò il recupero dei pezzi artistici andati in frantumi con la guerra, quelli relativi al portone principale di epoca sveva e al portale gotico di Nicola Mancino.

Il 16 luglio 1945, su un palco allestito nella piazza della cattedrale, tra la commozione degli ortonesi rientrati dallo sfollamento, mons. Tesauri celebrò in ritardo la festa del Perdono, che ricorre la prima domenica di maggio. Il sacro busto, estratto dal muro dove era rimasto nascosto, venne nuovamente esposto alla venerazione dei fedeli. Le altre reliquie del santo furono ritrovate intatte sotto all'altare.[2]

La cattedrale ricostruita fu riaperta al culto e ridedicata il 5 settembre 1949, con una solenne cerimonia celebrata da mons. Gioacchino Di Leo, vescovo di Ortona e dal cardinale Federico Tedeschini.[3]

Basilica di San Tommaso Apostolo - Ortona, Provincia di Chieti
Cesare C.
5/5

La Basilica di San Tommaso Apostolo è il principale luogo di culto cattolico di Ortona, in provincia di Chieti. Ecco alcune informazioni rilevanti:
* Storia:
* La basilica è stata costruita sul sito di un antico tempio romano.
* Distrutta dai Normanni nel 1060, fu ricostruita.
* Ha subito diverse modifiche nel corso dei secoli, con influenze romaniche, gotiche e barocche.
* La basilica fu devastata durante la seconda guerra mondiale, e successivamente ricostruita.
* Caratteristiche:
* L'abside risale al XIV secolo.
* Il campanile conserva il "campanone" del 1605.
* All'interno, si possono ammirare opere d'arte di diverse epoche, tra cui stucchi, dipinti e sculture.
* Nella cripta sono conservate le reliquie di San Tommaso Apostolo.
* Importanza:
* La basilica è un importante luogo di pellegrinaggio, in quanto custodisce le reliquie di San Tommaso Apostolo.
* Rappresenta un significativo esempio di architettura religiosa nella regione.
* San Tommaso Apostolo è il compatrono dell'Arcidiocesi di Lanciano-Ortona.
* Informazioni aggiuntive:
* La festa liturgica è il 3 luglio e la festa patronale è la prima domenica di maggio.
* La basilica è aperta ai visitatori, con orari variabili a seconda delle celebrazioni religiose.
Spero che queste informazioni ti siano utili.

Basilica di San Tommaso Apostolo - Ortona, Provincia di Chieti
Marco B.
5/5

Un luogo di culto che colpisce più che per la bellezza del luogo per le vicende narrate sull'Apostolo e la Sua presenza Lì!

Basilica di San Tommaso Apostolo - Ortona, Provincia di Chieti
Mirella A.
5/5

La cattedrale è dedicata a San Tommaso Apostolo ,sotto l'altare della cripta in un'urna dorata sono custodite le reliquie del Santo.

Basilica di San Tommaso Apostolo - Ortona, Provincia di Chieti
alisei. N.
4/5

E’ una delle principali chiese di Ortona, realizzata nel XIII secolo sul sito di una chiesa preesistente. La cattedrale ha subito numerose modifiche e ampliamenti nel corso dei secoli. La facciata è caratterizzata da un bel portale d'ingresso strombato in stile gotico realizzato con pietra chiara che presenta Maria con il Bambino, affiancata da due Santi, sulla lunetta e diverse colonnine riccamente lavorate oggi solo in parte visibili dopo le distruzioni della seconda guerra mondiale. L'interno della cattedrale è a navata unica, con sei cappelle laterali che ospitano altari e dipinti di diversi periodi storici. Interessante il coro ligneo del XVI secolo, con intagli pregevoli e dipinti su tavola raffiguranti scene della vita di San Tommaso Apostolo. Ammirevoli le cupole con affreschi e altorilievi disposti a mattonelle che rappresentano scene religiose. Da non perdere la Cappella del Santissimo Sacramento con stucchi e pregevoli altorilievi della prima metà dell'Ottocento con una bella “Ultima Cena” come pala d'altare. Nella cripta sottostante l’altare maggiore sono conservate le reliquie di San Tommaso Apostolo.

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