Il messaggio del parroco

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Carissimi,
si è concluso il mese di marzo. Segnati dalla situazione di questa pandemia, vorrei condividere con voi il dolore per i defunti di questo mese: 63 parrocchiani, diversi morti per il covid 19, altri per cause non sempre definite. I defunti quasi tutti anziani. Una generazione, la più vulnerabile, che ci lascia e ci consegna un'eredità che dobbiamo custodire e valorizzare.
Il dolore per la scomparsa di questi fratelli e sorelle si unisce al dolore delle famiglie. Molti hanno potuto salutare i propri cari mentre partivano per l'ospedale, senza più poterli vedere ne sentire. Solo il pianto silenzioso in famiglia e attorno alla bara prima della tumulazione. Dolore su dolore. Alcune famiglie hanno vissuto due o anche tre lutti.
Ho potuto, grazie a Dio, sentire tutti i familiari e pregare con loro, piangendo con loro. Ho trovato grande dignità e compostezza. Ho sentito forte l'aggrapparsi alla preghiera e questo mi ha consolato. Per ognuno dei defunti è stata celebrata una s. Messa, in attesa di poterla vivere di nuovo insieme quando la situazione si farà meno stringente.
So che anche voi avete pregato e accompagnato questi fratelli nel dolore. Anche il suono quasi ininterrotto delle campane ci ha chiamato alla preghiera per i fratelli defunti. Questa preghiera ci aiuta e ci aiuta molto. Continuiamo a farlo rinnovando la nostra fede nella certezza della vittoria di Cristo sul male e sulla morte. È quanto ci apprestiamo a celebrare nella Pasqua ormai prossima. Disponiamoci, per quanto potremo, a viverla con autenticità e raccoglimento interiore. La tristezza troverà consolazione nell'opera redentrice di Cristo e si trasformerà nella gioia di essere custoditi dall'Amore del Signore, da cui invoco la benedizione su ciascuno di voi.
 
d. Roberto.
 
All'indirizzo seguente, già segnalato, le indicazioni per vivere la Settimana Santa e spunti per la preghiera:
 
https://insiemepregare.blogspot.com